2006 Ano de la Revolution Energetica en Cuba
Que pasa hoy en Cuba?E' partita (e pure finita ormai) la campagna BUTS, non so per cosa stia questa sigla (martica mi suggerisce Brigada Universitarios Trabajadore Sociales),
ma so che si sono fatti un "culo" di lavoro tutti i giorni per il mese di dicembre. In pratica, Fidel all'inizio del mese scorso ha attaccato uno dei suoi pippon... ehm
ragionamenti, dicendo che il petrolio costa caro, Cuba non puo' permettersi di spendere cosi tanto e quindi la popolazione deve risparmiare energia, detto fatto, in nemmeno un mese si e' organizzata questa campagna di sostituzione di tutte le lampadine che consumano troppo con lampadine a luce fredda al massimo da 15W e sono stat* reclutat* student* (aggratis, vabbe' loro gia' vengono pagati per studiare) e lavoratori sociali che girano per le case sostituendo le lampadine.

E anche qui e' passato natale, nonostante la rivoluzione non riconosca alcun dio all'infuori del "caballo" (nella smorfia cubana rappresenta il
numero 1) e della santeria, si fanno "regali" alla popolazione, ed ecco che esce dal sacco di babbo fidel una bella pentola elettrica (a basso consumo) per cuocere il riso (ma anche i fagioli), proprio di regalo non si tratta perche' alla fine la si paga, solo che il pagamento e' dilazionato nel tempo di un mese.

E che finisce qua? Macche'! La Rivoluzione ha dichiarato guerra al consumo di energia e l'anno 2006 e' l'anno della rivoluzione energetica in Cuba ed e' sulla bocca di tutti l'inizio di nuove campagne nel prossimo futuro per la sostituzione dei vecchi elettrodomestici a consumi stratosferici con nuovi made in China (per ora stanno facendo il censimento casa per casa).
Ventilatori e frigoriferi (ce ne sono alcuni di 50 anni fa trooooppo grandi e trooooppo belli) in pole position, ma anche tvcolor pare.
Nelsa, la nostra affittuaria e coinquilina e' dolcissima e ci fa trovare tutto pulito :) . Mi sbatto per fare la spesa andando per mercati e privati, facendomi cole (file) fino allo svenimento, ma alla fine devo dire che il servizio cubano di spesa a domicilio funziona alla grande: senza dover telefonare a nessun droghiere basta mettersi vicino alla porta e aspettare i pegones (si scrivera' cosi?) che passano
urlando quello che hanno da vendere. Hay ayaca ayaca Hay! Leeeeeechuga Ah Que fresca la leeeeechuga!!

Un bacioni a tod@s e un grazie particolare al panoraman che ci ha fornito il software con cui ci divertiamo un mondo, grazie Nino!

3 Comments:
pegones:
"Hay Huevos! hay arroz! hay lechuga! hay frijoles! hay maìz!....."
e fin qui tutto bene.
ma quando lo senti che dice "hay mantequilla!", nel bel mezzo dei 40 gradi di santiago ad agosto a mezzogiorno, quando l'unico modo per vedere la tua ombra è alzare un piede.....beh, qualche perplessità sulla genuinità del prodotto proposto mi è venuta....
cmq anche noi abbiamo fatto i pegones:
"Ahy que calor! ahy non ci sto più dentro! ahy vi prego uccidetemi e ponete fine alle mie sofferenze!....."
Bhe si anche le torte piene di panna portate su cartoni in mezzo al traffico di camiones che rigurgitano schifo nero....e' abbastanza da ribrezzo!!! Cmq la mantequilla a trovarla, nn ce n'è traccia da almeno un mese:/!
Nn posso immaginare come sia Santiago ad agosto://
nubbacio grande
marta
nooooo, è verooooo, le torte multistrato color rosa cadillac!
ma il massimo sono i gelati nel conetto di carta che appena esci inizia a gocciolare dal fondo e o hai i denti da castoro come bernie, che si sa...non sentono il freddo, e te li ingoi in 15 secondi o soffri come una bestia come me (denti piccoli da brodini tiepidi) e ti smerdi fino ai gomiti. però, per un peso cubano....e considerando che sono genovese....tirate voi le conclusioni...
penso di avere ancora tracce di chemifresa sull'avambraccio. o sarà sintetivainilla?
bleah
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